L'Editoriale
05/03/2010
Come si fa a far ridere (o anche solo a fare sorridere), quando siamo governati e amministrati da tanti clown? E' un problema serio. Come competere con l'espressione da Wile Coyote di Alfredo Milioni, come uno se l'immagina dalle interviste e dagli audio disponibili sui siti dei giornali? E con le firme "Topo Gigio" della lista di Formigoni? E poi i comici urlano contro i giudici e l'opposizione, quando si sono silurati da soli. I cittadini lo sanno, e infatti si guardano bene dal partecipare alle iniziative di piazza per lo più deserte. Nella maratona oratoria della Polverini c'erano trenta persone, trecento nella manifestazione con parlamentari e big della destra. E per portarceli Berlusconi ha dovuto far finta di volerci andare e di aver rinunciato all'ultimo. I cittadini erano tutti a casa, a ridere o piangere. Perchè lo show è stato un successone. E noi, che dobbiamo far ridere, siamo davanti a un concorrente sleale con cui non c'è gioco: hanno stravinto i Milioni, La Russa, Schifani. E' come ammettere Bruce Springsteen a San Remo.
05/03/2010
Fermare le elezioni, sanare tutto con un decretino ad listam che ammetta i ritardatari? Queste le soluzioni che si studiano oggi che ad essere esclusi da un paio di regioni sono i candidati potenti, quelli che hanno più media, più soldi, più avvocati. Ma cosa significherebbe per un cittadino essere amministrato da persone che non riescono, per panini o più probabilmente per contrastanti ordini "dall'alto", neppure a presentare la propria lista in maniera regolare?
17/02/2010
Lo scienziato inglese Richard Lynn ha recentemente pubblicato materiale razzista degli anni '20 del secolo scorso, adeguatamente rielaborato, in un articolo pubblicato nella rivista Intelligence. Ora, sarebbe lecito aspettarsi quel minimo di intelligenza necessario per rifiutare materiale così datato e teorie così confutate da una rivista il cui nome si richiama in modo tanto esplicito alle facoltà mentali.
04/11/2009
La scuola e la croce, la croce e la scuola. Oggi, l'Editoriale ANSIA si sofferma su questo tema, cercando nel suo piccolo di placare gli animi.

