NdR
Anche oggi, cari lettori, cercate di immaginare il dibattito come potete. Tony Bassi ha corti capelli bianchi e una certa aria distinta ed autorevole; Norma Infranta è giovane, carina, non molto alta, e ha i capelli rosso irlanda; Stella Propizia è alta e con capelli ricci e le lentiggini; Franca Balla è un'elegante trentenne dai corti capelli biondi, con occhiali rosa; Alan Douar è un capellone con la barba. Anche quest'oggi compare Sandrino, l'assistente di redazione. Sandrino assomiglia un po' a Aigor di Frankenstein Junior, ma non ha la gobba.
Direttore (Tony Bassi)
Buongiono, oggi prosegue l'esperienza di ANSIA MEDIA, il settimanale di informazione, controinformazione e disinformazione. Annunciamo che la scorsa puntata ha registrato un vero record di ascolti, con punte anche di 15 lettori. Vediamo le lettere di oggi alla redazione. Abbiamo qualche lettera, Sandrino?
Tlick, tlick, tlick, tlick, tlick (battute sulla tastiera del PC)
Sandrino
Ecco la prima, capo: è di un lettore che ci scrive a proposito del macabro assassinio di un nano da giardino a Strasburgo, legato sui binari da due ragazzetti e investito da un TGV, nonostante la disperata manovra del conducente del treno.
Direttore
Sulla questione abbiamo un lancio ANSIA: Berlusconi ha affermato che in caso di vittoria alle elezioni non andrà a Strasburgo, ma manderà un portavoce o si connetterà in teleconferenza.
Tlick, tlick, tlick, tlick, tlick (battute sulla tastiera del PC)
Sandrino
La seconda è di una lettrice che si chiede se Ferrara si suiciderà sul serio nel caso le elezioni dovessero subire un rinvio per il caso Pizza.
Direttore
Sulle affermazioni che vengono fatte in questa campagna elettorale abbiamo una certa difficoltà a fare il nostro mestiere: potremmo tranquillamente riportarle così come sono, senza bisogno di aggiungere nulla. Ma andiamo avanti: nani ed elezioni. Oggi parleremo del caso Pizza, uno dei tanti eredi dello scudo crociato DC che, anche sembrando politicamente ininfluente, ha messo alle corde sia la ex maggioranza che la ex opposizione. Parleremo anche delle esternazioni di Berlusconi, Ferrara e Veltroni. In studio Norma Infranta, Alan Douar, Stella Propizia e l'esperta in sondaggi Franca Balla.
Stella Propizia
Intervengo subito sulla notizia del nano da giardino massacrato a Strasburgo, direttore. C'è un'oscura profezia del cugino del barbiere di Nostradamus che predice l'assassinio rituale di questi nani di gesso come una delle tre condizioni perché avvenga l'apocalisse. Ne vogliamo parlare?
Direttore
Direi di no, Stella. Il titolo e la questione dei nani serviva come preambolo per parlare dei "piccoli" di questa campagna elettorale; dei nani di gesso in realtà non ci importa molto.
Alan Douar
Il caso Pizza è affascinante. Ecco una breve scheda. Giuseppe Pizza, politico e pubblicista, è stato con Fanfani, Forlani e Piccoli e dopo la fine della DC nel 1994 ha creato un nuovo partitino dal nome e dal simbolo molto originali, la Democrazia Cristiana, con lo stemma dello scudo crociato e la scritta "libertas".
Direttore
Lo avevamo contattato per la nostra redazione nel 2000: sarebbe stato un ottimo esperto di gastronomia, ma aveva troppo da fare.
Alan Douar
Adesso è alleato del PDL, cioè di Berlusconi, il quale si dichiara scontento dell'ipotesi del rinvio.
Norma Infranta
Scusa se ti interrompo, Alan. E' chiarissimo, Berlusconi blocca le elezioni e protesta allo stesso tempo. Se facesse una sola di queste cose, si parlerebbe troppo poco di lui.
Direttore
Norma, ricordati che siamo in par condicio. Dobbiamo parlar male anche degli altri candidati.
Norma Infranta
Sì, è anche troppo facile, direttore.
Direttore
A questo punto, vorrei intervenisse l'esperta Franca Balla, dell'agenzia Demonscoop. Dottoressa Balla, ma questi piccoli partitini, dalla lista di Ferrara alla DC di Pizza, che funzione hanno nella campagna elettorale, che sembra una lotta tra due grandi blocchi?
Franca Balla
Per essere Franca, e lo sono, la questione è piuttosto semplice. I due schieramenti maggiori sono fortemente caratterizzati dalla mancanza di caratteristiche distintive. PD e PDL si somigliano persino della sigla. Il PDL è per la libertà, ma in quest'epoca chi direbbe "io non sono per la libertà"? Il PD è democratico, ma al giorno d'oggi trovatemi voi una forza che afferma di voler abolire o limitare la democrazia! Poi c'è la questione del riformismo: chi non vuole fare riforme? Da Bertinotti a Storace c'è la fila per riformare tutto quanto. Dall'altra parte c'è il richiamo alla moderazione, ma chi è che vuole invece apparire come scalmanato? Quindi, le due forze che vengono date per vincitrici non hanno caratteristiche in grado di attrarre simpatie particolari, perché devono andare bene per la maggior parte della gente, che è tranquilla, conservatrice, non segue la politica e non vuole forti emozioni. E qui entrano in ballo i nani, i piccoli che possono spostare percentuali da prefisso telefonico, ma tutto fa brodo.
Direttore
Alle scorse elezioni, per 25.000 voti, Berluscon perse la cappa.
Franca Balla
Esattamente. Ferrara con la sua lista toglie un po' di voti teodem del PD, Pizza punta a danneggiare l'UDC con i voti dei nostalgici, Sinistra Critica mira all'elettorato della Sinistra Arcobaleno, la Destra mira ai voti del PDL. Tutti hanno capito benissimo che le liste in grado di pesare nel parlamento futuro sono quattro, ma c'è la questione del disturbo, che sposta pochissimi voti, ma questi pochissimi voti sono diventati importantissimi, soprattutto per il Senato dove la questione è locale ed è quindi più facile e meno costoso intervenire.
Direttore
Ricordiamo che con il porcellum, il premio di maggioranza al Senato è dato su base regionale. Ci sono calcoli su calcoli per determinare il "voto utile" da dare in Senato.
Alan Douar
La questione è macchinosa, invece di votare per chi si vuole che vinca si cerca il modo per danneggiare di più chi si vuole che perda.
Franca Balla
Con il risultato che per il Senato è difficilissimo prevedere l'esito, e infatti tutto quello che è stato predetto in merito è aria fritta. Francamente, posso dire che non sappiamo con esattezza chi vincerà, tanto vale provare con la sfera di cristallo o la cartomanzia.
Stella Propizia
Non si possono più dare previsioni, però gli astri sono un pochino più chiari in merito. Io il risultato lo so e me lo tengo per me.
Direttore
Ma se tutti usano i disturbatori, non c'è il rischio che le azioni di disturbo si elidano a vicenda?
Franca Balla
Francamente sì, il rischio è proprio quello. Però chiamarli "i disturbatori" è inesatto. Questi piccoli sono per lo più in buona fede, hanno un progetto politico. A parte Ferrara. Possiamo dire che vengono strumentalizzati, corteggiati e che poi saranno abbandonati, un po' come è successo a Mastella. Poveretto.
Norma Infranta
Non mi fa pena per niente!
Sandrino
Abbiamo una lettera fresca fresca di un lettore che ci chiede lumi sull'ultima di Veltroni, quella dei buoni spesa per i poveri.
Direttore
Lumi? Se dovessimo spiegare ogni promessa elettorale, staremmo freschi noi!
Norma Infranta
A questo proposito, il PD sceglie di promettere il pesce, come elemosina, invece di insegnare a pescare. Il pesce sarebbe da tirarglielo dietro, magari ben stagionato.
Franca Balla
Sì le promesse elettorali, dalla cordata per Alitalia alle elemosine di Veltroni, servono sempre. Sono il sintomo della disperazione dei due grandi, che non hanno capito, né possono prevedere con una certa sicurezza, come andrà al Senato. D'altra parte anche i piccoli, per comparire devono inventarsi azioni sempre più pazze, come le provocazioni di Ferrara culminate con l'ovazione di Bologna o Pizza che con la sua lista minaccia un rinvio di due settimane.
Direttore
Solo la sinistra sembra fuori dalla logica.
Franca Balla
La sinistra manca di furbizia e tende a proporre temi e soluzioni serie, che non fanno presa sull'immaginazione, non causano stupore e ammirazione tra i fanatici dei reality show. In realtà ha la sua nicchia, quella delle persone che pensano tanto, leggono, si informano, si interrogano sul significato della vita e sulle strane cose che accadono sugli altri pianeti.
Direttore
Altri pianeti?
Franca Balla
Sì, dove non ci sono telecamere accese. Se Bertinotti affermasse che vorrebbe abolire i limiti di velocità, o che Sinistra Arcobaleno volesse una legge per incentivare i rapporti orali, probabilmente riuscirebbe ad erodere parte dell'elettorato dei due schieramenti più forti. Però rischierebbe di perdere i suoi voti di nicchia.
Direttore
Per oggi, chiudiamo qui. Grazie a tutti, l'appuntamento è per la prossima settimana.

